mercoledì 1 maggio 2013

La sorcière de Munster : sa torture à Wihr-au-Val et son exécution à Gungsbach

La sorcière de Munster : sa torture à Wihr-au-Val et son exécution à Gungsbach, 1631 / [signé : J. D. (Dietrich)] -E. Barth (Colmar)-1869

domenica 28 aprile 2013

Processus procuratoris fiscalis officii sancte Inquisitionis

Processus procuratoris fiscalis officii sancte Inquisitionis

Procès mené par les administrateurs fiscaux de la sainte Inquisition


L’Eglise catholique poursuit les pratiquants de sorcellerie depuis le XIIe siècle mais leur persécution ne débute réellement qu’au XVe siècle. La rédaction de la bulle papale de 1484, rédigée par Innocent VIII, marque clairement le début de la chasse aux sorcières. Il élargit la mission de l’Inquisition aux « praticiens infernaux ». La parution du Malleus Maleficarum permet aux inquisiteurs de reconnaître une sorcière. Ses pratiques y sont décrites ainsi que les méthodes à suivre afin de la percer à jour. Cette première vague de persécution, qui débute dans le dernier quart du XVe siècle, dure jusqu’aux environs de 1520 dans toute l’Europe. Ce manuscrit est le dossier complémentaire du procès d'Anne Marco, accusée de sorcellerie, que l'on trouve dans le volume coté ms 1174-38 de la Bibliothèque de Bordeaux. Les interrogatoires ainsi que les témoignages et l'enquête y sont retranscrits.

La Chiesa cattolica persegui i  praticanti della stregoneria fin dal XII secolo, ma la loro persecuzione maggiore venne  iniziata nel XV secolo. La redazione della bolla papale del 1484, scritto da Innocenzo VIII, segna chiaramente l'inizio di una caccia alle streghe. Si espande la missione dell'Inquisizione ai "professionisti infernali." La pubblicazione del Malleus Maleficarum permette agli Inquisitori di riconoscere una strega. Pratiche sono descritte, nonché le procedure da seguire al fine di ottenere questo scopo. Questa prima ondata di persecuzione, iniziata nell'ultimo trimestre del XV secolo, dura fino a circa il 1520 in tutta Europa. Questo manoscritto è un documento aggiuntivo del processo di Anne Marco, accusata di stregoneria, che si trova in un testo presente nella Biblioteca di Bordeaux. Interrogatori e testimonianze e le indagini sono trascritti.
il documento lo trovate al seguente link: http://manuscrits-drac.bnsa.aquitaine.fr/?doc=1241

Luciano Parinetto - Solilunio - Erano donne le streghe

Luciano Parinetto - Solilunio - Erano donne le streghe

venerdì 4 maggio 2012

La signora del gioco. La caccia alle streghe interpretata dalle sue vittime

Luisa Muraro
La signora del gioco. La caccia alle streghe interpretata dalle sue vittime
La Tartaruga
Tra il XIV e il XVII secolo molte donne furono processate per stregoneria dall'Inquisizione, le loro deposizioni riportavano un'immagine ricorrente: quella della "Signora del Gioco". L'intento del saggio è di commentare e interpretare le fonti processuali del periodo in cui vigevano provvedimenti repressivi estremi contro la stregoneria, ma c'è anche la volontà di indagare e di restituire la sua componente misteriosa e inconscia. Ciò che si riconosce oggi come proiezione inconscia di un'epoca in cui molto ha fatto la tradizione popolare, era allora per i giudici fatto reale su cui le donne erano chiamate a deporre.

lunedì 30 aprile 2012

Volare al sabba. Una ricerca sulla stregoneria popolare

Cesare Bermani
Volare al sabba. Una ricerca sulla stregoneria popolare
DeriveApprodi
Dagli inizi degli anni Sessanta, sulla scia delle ormai classiche ricerche di Ernesto de Martino sul mondo magico dell'Italia del Sud, Cesare Bermani ha condotto una lunga ricerca sul campo, ricostruendo l'universo magico imperniato sulla figura della strega, ancora presente fino alla metà del Novecento, a partire dal caso di un paese dell'Abruzzo. I comportamenti che definiscono una strega, le sue trasformazioni animali, i suoi voli sciamanici, il suo gioco con i bambini al sabba; la funzione dei maghi, i rituali di difesa, le fatture, ('"invidia", i morti che tornano, il "mazzemarille" e il lupo mannaro vengono qui esaminati in un lavoro che coniuga la ricerca storica e antropologica con un'analisi di tipo psico-antropologico. La ricerca mette in luce non solo le radici greco-romane del mondo magico dell'Italia del Sud, ma anche la presenza di elementi di sciamanesimo d'origine centro-europea e di fenomeni assai simili a quelli dei "benandanti" a cavallo tra Cinquecento e Seicento studiati da Carlo Ginzburg.

domenica 22 aprile 2012

Storia della stregoneria. Origini, credenze, persecuzioni e rinascita nel mondo contemporaneo

Giordano Berti
Storia della stregoneria. Origini, credenze, persecuzioni e rinascita nel mondo contemporaneo
Mondadori
La storia della stregoneria si sviluppa nell'arco di molti millenni presso tutti i popoli del mondo. È una vicenda in cui si mescolano superstizioni e credenze popolari, tecniche di guarigione e arti magiche, disagio psichico e fanatismo religioso, tensioni sociali e volontà di controllare le coscienze, torture e persecuzioni, sogni e allucinazioni sia dei perseguitati che dei persecutori. La stregoneria ha fatto e fa tuttora discutere non solo per gli errori e gli orrori di un passato lontano, ma per la sua presenza viva e anzi crescente, ancora oggi, in tutti i paesi industrializzati. Quest'opera fornisce la visione più ampia della stregoneria nel mondo occidentale seguendo il filo rosso che va dalle leggi romane fino alla Wicca dei nostri giorni, soffermandosi soprattutto sulla tristemente nota "caccia alle streghe" del Medioevo e della prima età moderna. È una sintesi di agile lettura che sgombra il campo da pregiudizi e incomprensioni e getta luce sulle credenze "maledette", gli episodi più cruenti e i personaggi più significativi di una vicenda che ancora oggi inquieta e affascina.